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Il nostro itinerario parte dal bar Tettamanzi, un noto bar di Nuoro, il più antico, e in quel periodo frequentato da numerosi esponenti dell’Atene Sarda tra cui Sebastiano Satta. Qua, al Corso Garibaldi, ci fermeremo per la prima colazione e ci mangiamo una pasta e ci beviamo il caffè.
Dal tettamanzi ci spostiamo verso il mulino Gallisai per prendere il pane, affianco al mulino abbiamo il museo deleddiano che andremo a visitare per conoscere meglio la vita della scrittrice Grazia Deledda che ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Il museo ha un cortile molto ampio dove la scrittrice passava le sue giornate e dove noi ci fermeremo a leggere un suo libro.
Verso l’ora di pranzo ci spostiamo verso piazza satta che inizialmente era definita “il plebiscito” in seguito venne ristrutturata e a capo dei lavori c’era Nivola che ricoprì tutta la piazza con lastre di granito e mise anche dei grossi massi provenienti dal Monte Ortobene, in ognuno di questi sono state posizionate 8 statuine che ricordano i bronzetti nuragici.
Dopo aver visitato la piazza andiamo a magiare al ristorante montiblu, dove possiamo assaggiare i piatti tipici e bere un buon vino come il cannonau.
Come abbiamo finito di mangiare andiamo verso la cattedrale o chiesa di santa maria della neve che venne conclusa nel 1853, e consacrata nel 1873. Questa è la chiesa più importante di Nuoro, dopo averla visitata andiamo al belvedere che si trova in viale ciusa, mentre camminiamo guardiamo il panorama e leggiamo un libro, poi ci fermiamo in una panchina per lo spuntino pomeridiano con il pane e la purpuzza.
 

ITINERARIO:

  • Tettamanzi

  • Mulino Gallisai

  • Museo deleddiano

  • Piazza Satta

  • Cattedrale

  • Belvedere
     

 

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